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IMMAGINI CHE SERVONO

Videosorveglianza.Vedere meglio, controllare con criterio.

BetaLumina progetta e installa impianti di videosorveglianza a Torino e su richiesta in altre località. Telecamere, registrazione e gestione delle immagini si scelgono in base agli spazi e agli obiettivi del progetto.

Videosorveglianza

LE TECNOLOGIE

Inquadrare, registrare
e ritrovare gli eventi.

01 / TECNOLOGIA

Telecamere IP

Trasmettono le immagini su una rete dati. Risoluzione, ottica e posizione si scelgono in funzione della scena; rete e registrazione devono essere dimensionate per il progetto.

02 / TECNOLOGIA

Luce, infrarossi e visione notturna

La qualità delle immagini dipende anche dalla luce disponibile e dal movimento. Illuminazione visibile o infrarossa, riflessi e distanze si valutano nell’ambiente: la sola risoluzione non descrive il risultato.

03 / TECNOLOGIA

Registrazione e consultazione

Il sistema di registrazione raccoglie le immagini e consente la ricerca degli eventi. Numero di telecamere, qualità dei flussi e modalità di registrazione influiscono sulle risorse necessarie.

04 / TECNOLOGIA

Eventi e analisi video

Su dispositivi compatibili si possono configurare funzioni di rilevazione e analisi. Le regole devono essere adatte alla scena e verificate sul posto; funzionalità e risultati dipendono dal sistema e dalle condizioni.

APPROFONDISCI LE POSSIBILITÀ

Telecamere e funzioni
per scene diverse.

Una vista panoramica, il dettaglio di un varco o una ricerca nelle registrazioni rispondono a necessità diverse. Qui trovi le differenze tra formati e funzioni, da verificare sulla piattaforma scelta.

Analogico HD e sistemi ibridi

DVR compatibili possono gestire telecamere analogiche HD e, su alcuni modelli, ingressi IP. Il recupero di cavi e telecamere esistenti richiede una verifica dei formati supportati.

Dome, bullet e telecamere fisse

Formato, ottica e installazione si scelgono in funzione dell’inquadratura. La forma della telecamera da sola non determina qualità e capacità di identificazione.

PTZ: movimento e zoom

Le telecamere PTZ permettono movimenti e zoom controllati. Si valutano quando occorre orientare la ripresa verso punti differenti; copertura e modalità operative vanno definite in funzione dell’area.

Termiche e radar

Le telecamere termiche rilevano differenze di temperatura nella scena; i radar possono integrare il controllo delle aree. Non sostituiscono automaticamente le immagini necessarie a identificare una persona.

Lettura targhe ANPR

Il riconoscimento targhe richiede dispositivi e configurazioni dedicati. Posizione, velocità dei veicoli, illuminazione e obiettivo della ripresa vanno verificati per l’applicazione richiesta.

NVR, DVR, VMS e collegamenti PoE

NVR per flussi IP, DVR per ingressi analogici compatibili e software VMS organizzano registrazione e consultazione. Il PoE può trasportare dati e alimentazione sul collegamento Ethernet. Risorse, autorizzazioni e conservazione si definiscono con apparati e rete compatibili.

AI uomo/veicolo ed eventi intelligenti

Analisi compatibili possono classificare persone e veicoli e generare eventi per intrusione in area, attraversamento linea e permanenza prolungata (loitering). Inquadratura, illuminazione e taratura incidono sui risultati.

Fisheye 360° e multisensore

Le fisheye forniscono una vista panoramica con un’unica ottica; i sistemi multisensore impiegano più sensori per coprire aree ampie. Dettaglio utile e consultazione delle immagini dipendono dalla posizione e dal sistema video.

Full-color e low-light

Sensori e ottiche low-light e soluzioni full-color si valutano sulla luce disponibile e sull’eventuale illuminazione integrativa. Le condizioni notturne e il movimento incidono sul dettaglio utilizzabile.

Bispettrale termico + ottico

Una telecamera bispettrale affianca un canale termico a uno ottico. I due canali possono supportare rivelazione e verifica della scena con funzioni differenti, da valutare sul dispositivo e sull’applicazione.

Ricerca intelligente degli eventi

Metadati e filtri del registratore o VMS possono aiutare a trovare eventi per tipo di oggetto, area o intervallo temporale. Funzioni, licenze e compatibilità si verificano sulla piattaforma.

Prodotti e cataloghi ufficialiHikvision — registratori analogici HD ↗Dahua — telecamere IP ↗TKH Skilleye — gamma TVCC (PDF) ↗

IL PROGETTO PARTE DA QUI

Che cosa devono
mostrare le immagini?

Osservare un’area e riconoscere un dettaglio richiedono riprese differenti. Chiarire l’obiettivo, di giorno e di notte, evita di scegliere le telecamere soltanto dal numero di megapixel.

  • Obiettivo delle immagini e zone da inquadrare
  • Luce diurna, condizioni notturne e movimento
  • Rete, alimentazione e registrazione
  • Utenti autorizzati e modalità di consultazione

PRIMA DI SCEGLIERE

Le domande più frequenti.

Più megapixel significa sempre un’immagine migliore?

La qualità utile dipende anche da ottica, inquadratura, luce e movimento. Per questo la scelta parte dall’obiettivo della ripresa, non da un solo dato di scheda tecnica.

Posso vedere le immagini da remoto?

È possibile quando il sistema e la rete lo consentono. Accessi, credenziali e configurazione della connettività vanno definiti nel progetto.

Si può recuperare un impianto già presente?

Valutiamo telecamere, registratore, cablaggio e qualità delle immagini prima di proporre un ampliamento o una sostituzione.

Telecamere termiche: cosa rilevano e quando sono utili →

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Piattaforme per la videosorveglianza

Utilizziamo sistemi Hikvision, Dahua e TKH Skilleye. Telecamere, registrazione e software si valutano come parti dello stesso impianto.

I marchi e i loghi appartengono ai rispettivi titolari.

PRIVACY E UTILIZZO

Le immagini servono.
Anche le regole contano.

Prima di installare un sistema si definiscono le aree da riprendere, chi può accedere alle registrazioni e per quanto tempo conservarle. Quando si applica la normativa privacy, il cartello deve essere visibile prima di entrare nella zona sorvegliata e indicare come consultare l’informativa completa. I tempi di conservazione vanno motivati in base allo scopo: non esiste una durata uguale per ogni impianto.

Nei luoghi di lavoro, quando dalle telecamere può derivare il controllo a distanza dell’attività dei lavoratori, occorre verificare prima dell’installazione le condizioni dell’articolo 4 dello Statuto dei lavoratori, compreso l’accordo sindacale o, nei casi previsti, l’autorizzazione dell’Ispettorato del lavoro. La scelta tecnica dell’impianto non sostituisce questi adempimenti.

FAQ ufficiali del Garante sulla videosorveglianza ↗

LA TUA RICHIESTA

Quale area vuoi
tenere sotto controllo?

Descrivi gli spazi da riprendere e cosa ti serve vedere. Segnala se esistono già telecamere, un registratore o punti rete: sono informazioni utili per valutare un aggiornamento.

Dalle immagini agli eventi dell’impianto

Le registrazioni possono essere associate agli eventi di controllo accessi o alle segnalazioni dell’antifurto, se i dispositivi e il software sono compatibili. La scelta parte da ciò che serve verificare, non dal numero di funzioni disponibili.

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