IMMAGINI CHE SERVONO
Videosorveglianza.Vedere meglio, controllare con criterio.
BetaLumina progetta e installa impianti di videosorveglianza a Torino e su richiesta in altre località. Telecamere, registrazione e gestione delle immagini si scelgono in base agli spazi e agli obiettivi del progetto.

LE TECNOLOGIE
Inquadrare, registrare
e ritrovare gli eventi.
Telecamere IP
Trasmettono le immagini su una rete dati. Risoluzione, ottica e posizione si scelgono in funzione della scena; rete e registrazione devono essere dimensionate per il progetto.
Luce, infrarossi e visione notturna
La qualità delle immagini dipende anche dalla luce disponibile e dal movimento. Illuminazione visibile o infrarossa, riflessi e distanze si valutano nell’ambiente: la sola risoluzione non descrive il risultato.
Registrazione e consultazione
Il sistema di registrazione raccoglie le immagini e consente la ricerca degli eventi. Numero di telecamere, qualità dei flussi e modalità di registrazione influiscono sulle risorse necessarie.
Eventi e analisi video
Su dispositivi compatibili si possono configurare funzioni di rilevazione e analisi. Le regole devono essere adatte alla scena e verificate sul posto; funzionalità e risultati dipendono dal sistema e dalle condizioni.
APPROFONDISCI LE POSSIBILITÀ
Telecamere e funzioni
per scene diverse.
Una vista panoramica, il dettaglio di un varco o una ricerca nelle registrazioni rispondono a necessità diverse. Qui trovi le differenze tra formati e funzioni, da verificare sulla piattaforma scelta.
Analogico HD e sistemi ibridi
DVR compatibili possono gestire telecamere analogiche HD e, su alcuni modelli, ingressi IP. Il recupero di cavi e telecamere esistenti richiede una verifica dei formati supportati.
Dome, bullet e telecamere fisse
Formato, ottica e installazione si scelgono in funzione dell’inquadratura. La forma della telecamera da sola non determina qualità e capacità di identificazione.
PTZ: movimento e zoom
Le telecamere PTZ permettono movimenti e zoom controllati. Si valutano quando occorre orientare la ripresa verso punti differenti; copertura e modalità operative vanno definite in funzione dell’area.
Termiche e radar
Le telecamere termiche rilevano differenze di temperatura nella scena; i radar possono integrare il controllo delle aree. Non sostituiscono automaticamente le immagini necessarie a identificare una persona.
Lettura targhe ANPR
Il riconoscimento targhe richiede dispositivi e configurazioni dedicati. Posizione, velocità dei veicoli, illuminazione e obiettivo della ripresa vanno verificati per l’applicazione richiesta.
NVR, DVR, VMS e collegamenti PoE
NVR per flussi IP, DVR per ingressi analogici compatibili e software VMS organizzano registrazione e consultazione. Il PoE può trasportare dati e alimentazione sul collegamento Ethernet. Risorse, autorizzazioni e conservazione si definiscono con apparati e rete compatibili.
AI uomo/veicolo ed eventi intelligenti
Analisi compatibili possono classificare persone e veicoli e generare eventi per intrusione in area, attraversamento linea e permanenza prolungata (loitering). Inquadratura, illuminazione e taratura incidono sui risultati.
Fisheye 360° e multisensore
Le fisheye forniscono una vista panoramica con un’unica ottica; i sistemi multisensore impiegano più sensori per coprire aree ampie. Dettaglio utile e consultazione delle immagini dipendono dalla posizione e dal sistema video.
Full-color e low-light
Sensori e ottiche low-light e soluzioni full-color si valutano sulla luce disponibile e sull’eventuale illuminazione integrativa. Le condizioni notturne e il movimento incidono sul dettaglio utilizzabile.
Bispettrale termico + ottico
Una telecamera bispettrale affianca un canale termico a uno ottico. I due canali possono supportare rivelazione e verifica della scena con funzioni differenti, da valutare sul dispositivo e sull’applicazione.
Ricerca intelligente degli eventi
Metadati e filtri del registratore o VMS possono aiutare a trovare eventi per tipo di oggetto, area o intervallo temporale. Funzioni, licenze e compatibilità si verificano sulla piattaforma.
Prodotti e cataloghi ufficiali
Hikvision — registratori analogici HD ↗Dahua — telecamere IP ↗TKH Skilleye — gamma TVCC (PDF) ↗IL PROGETTO PARTE DA QUI
Che cosa devono
mostrare le immagini?
Osservare un’area e riconoscere un dettaglio richiedono riprese differenti. Chiarire l’obiettivo, di giorno e di notte, evita di scegliere le telecamere soltanto dal numero di megapixel.
- Obiettivo delle immagini e zone da inquadrare
- Luce diurna, condizioni notturne e movimento
- Rete, alimentazione e registrazione
- Utenti autorizzati e modalità di consultazione
PRIMA DI SCEGLIERE
Le domande più frequenti.
Più megapixel significa sempre un’immagine migliore?
La qualità utile dipende anche da ottica, inquadratura, luce e movimento. Per questo la scelta parte dall’obiettivo della ripresa, non da un solo dato di scheda tecnica.
Posso vedere le immagini da remoto?
È possibile quando il sistema e la rete lo consentono. Accessi, credenziali e configurazione della connettività vanno definiti nel progetto.
Si può recuperare un impianto già presente?
Valutiamo telecamere, registratore, cablaggio e qualità delle immagini prima di proporre un ampliamento o una sostituzione.
Telecamere termiche: cosa rilevano e quando sono utili →
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Utilizziamo sistemi Hikvision, Dahua e TKH Skilleye. Telecamere, registrazione e software si valutano come parti dello stesso impianto.
I marchi e i loghi appartengono ai rispettivi titolari.
PRIVACY E UTILIZZO
Le immagini servono.
Anche le regole contano.
Prima di installare un sistema si definiscono le aree da riprendere, chi può accedere alle registrazioni e per quanto tempo conservarle. Quando si applica la normativa privacy, il cartello deve essere visibile prima di entrare nella zona sorvegliata e indicare come consultare l’informativa completa. I tempi di conservazione vanno motivati in base allo scopo: non esiste una durata uguale per ogni impianto.
Nei luoghi di lavoro, quando dalle telecamere può derivare il controllo a distanza dell’attività dei lavoratori, occorre verificare prima dell’installazione le condizioni dell’articolo 4 dello Statuto dei lavoratori, compreso l’accordo sindacale o, nei casi previsti, l’autorizzazione dell’Ispettorato del lavoro. La scelta tecnica dell’impianto non sostituisce questi adempimenti.
LA TUA RICHIESTA
Quale area vuoi
tenere sotto controllo?
Descrivi gli spazi da riprendere e cosa ti serve vedere. Segnala se esistono già telecamere, un registratore o punti rete: sono informazioni utili per valutare un aggiornamento.
Dalle immagini agli eventi dell’impianto
Le registrazioni possono essere associate agli eventi di controllo accessi o alle segnalazioni dell’antifurto, se i dispositivi e il software sono compatibili. La scelta parte da ciò che serve verificare, non dal numero di funzioni disponibili.



