PROTEZIONE DEGLI AMBIENTI

Antifurto.
Protezione per
i tuoi spazi.

Per gli impianti antifurto a Torino e nelle altre località in cui viene richiesto un intervento, BetaLumina parte dalle abitudini di chi utilizza gli spazi. Ingressi, finestre e aree esterne guidano la scelta di sensori, centrale e segnalazioni.

Antifurto

LE TECNOLOGIE

Come collegare i dispositivi.
Quali aree proteggere.

01 / TECNOLOGIA

Cablato

I dispositivi comunicano con la centrale attraverso collegamenti fisici. Una soluzione da valutare quando sono presenti predisposizioni o si può intervenire sul cablaggio. Percorsi, alimentazione e manutenzione si definiscono insieme al progetto.

02 / TECNOLOGIA

Wireless

I dispositivi comunicano via radio. Può facilitare gli interventi in ambienti già finiti, riducendo la necessità di nuove tracce. La scelta richiede verifica della copertura radio e una gestione programmata delle batterie.

03 / TECNOLOGIA

Ibrido

Combina dispositivi cablati e radio, quando supportati dalla centrale. Permette di sfruttare le predisposizioni esistenti e raggiungere altri punti con sensori wireless. La compatibilità va verificata sul sistema scelto.

04 / TECNOLOGIA

Perimetrale e volumetrico

I contatti e i sensori perimetrali presidiano aperture e confini; i rilevatori volumetrici controllano gli ambienti. Posizione, condizioni esterne, animali presenti e modalità di utilizzo guidano la selezione.

APPROFONDISCI LE POSSIBILITÀ

Sensori, comunicazioni
e protezioni aggiuntive.

Dalle aperture ai confini esterni: scopri il ruolo dei dispositivi e delle funzioni disponibili. Centrale, sensori e comunicazioni devono appartenere a un sistema compatibile.

PIR, doppia tecnologia e anti-masking

I rilevatori di movimento possono utilizzare infrarosso passivo (PIR) o doppia tecnologia PIR + microonda. L’anti-masking, se presente, segnala un possibile mascheramento ed è distinto dall’allarme intrusione. Posizione e condizioni dell’ambiente guidano la selezione.

Aperture e rottura vetri

Contatti per porte e finestre e rilevatori di rottura vetro completano la protezione perimetrale. Funzioni e compatibilità dipendono dalla centrale e dai dispositivi.

Protezione esterna e a tenda

Rilevatori per esterni e sensori a tenda presidiano aree e passaggi definiti. Vegetazione, sole, pioggia e animali richiedono una valutazione sul posto.

Zone e gestione quotidiana

Inserimento totale o parziale, tastiere e app si configurano sulle abitudini degli utenti. Le modalità disponibili variano secondo la piattaforma.

Architetture BUS

Il BUS collega dispositivi compatibili alla centrale attraverso una linea di comunicazione dedicata. Percorsi, espansioni e dispositivi supportati si verificano sulla centrale scelta.

Barriere IR, microonde e sensori inerziali

Barriere a infrarossi attivi e a microonde possono presidiare passaggi o aree esterne; i sensori inerziali rilevano urti e vibrazioni sulle superfici protette. Geometria, supporti e condizioni ambientali orientano la scelta.

LAN, 4G e gestione cloud/app

Comunicatori LAN e 4G e piattaforme cloud/app possono abilitare notifiche e gestione remota. Canali di comunicazione, copertura, servizi e funzioni disponibili dipendono dalla centrale scelta.

Integrazione TVCC e nebbiogeni

Su piattaforme compatibili, gli eventi di allarme possono richiamare immagini TVCC. I nebbiogeni costituiscono una protezione aggiuntiva da valutare rispetto agli ambienti, alle modalità di attivazione e alla gestione dell’impianto.

Prodotti e cataloghi ufficialiKsenia Security — catalogo prodotti ↗

IL PROGETTO PARTE DA QUI

La protezione segue
le tue abitudini.

Vuoi muoverti in casa con alcune zone protette? Ci sono animali o accessi da presidiare all’esterno? Queste informazioni aiutano a definire copertura e modalità di inserimento.

  • Spazi e punti di accesso da proteggere
  • Abitudini, presenza di animali e uso notturno
  • Predisposizioni, copertura radio e alimentazione
  • Modalità di inserimento, notifiche e assistenza

PRIMA DI SCEGLIERE

Le domande più frequenti.

Posso proteggere alcune zone mentre sono in casa?

La suddivisione in zone e le modalità di inserimento si configurano in base alla centrale e al progetto. In fase di sopralluogo definiamo quali aree devono restare utilizzabili.

Posso ampliare un impianto esistente?

Prima verifichiamo centrale, dispositivi, cablaggio e possibilità di espansione. Il recupero dei componenti dipende dal loro stato e dalla compatibilità.

Posso gestirlo da smartphone?

La gestione da app dipende dalla piattaforma e dalla connettività previste. Si valutano funzioni disponibili, credenziali e modalità di comunicazione.

Antifurto da app: le funzioni utili nella gestione quotidiana →

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Sistemi antifurto che utilizziamo

Ksenia e Aritech sono tra le piattaforme che utilizziamo per gli impianti antintrusione.

Ksenia Security InnovationAritech

I marchi e i loghi appartengono ai rispettivi titolari.

LA TUA RICHIESTA

Dove ti serve
più protezione?

Indica se si tratta di una casa, un’attività o un’azienda e quali accessi vuoi proteggere. Se hai già un allarme, aggiungi marca e modello della centrale, se li conosci.

FORMAZIONE SUI SISTEMI

Certificazione Ksenia GOLD.

BetaLumina ha conseguito la certificazione Ksenia GOLD. Un riferimento alla formazione sui sistemi Ksenia, che si affianca alla valutazione delle esigenze e alla cura dell’installazione.

Verificare un allarme con le immagini

L’integrazione con la videosorveglianza, quando supportata dai sistemi scelti, aiuta a valutare una segnalazione. Il cablaggio e la rete forniscono i collegamenti necessari ai dispositivi che li utilizzano.

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